Charlie e il Biglietto Dorato di Natale
regia di Gaetano Stella
Charlie è un bambino povero che vive in una malandata casetta. La sua passione più grande è il cioccolato ma può comprarne una sola tavoletta all’anno, nel giorno del suo compleanno.
L’annuncio del cioccolatiere più famoso del mondo, l’enigmatico Willy, sconvolge la piccola cittadina di Charlie: il proprietario della fabbrica ha nascosto in cinque tavolette di cioccolato altrettanti biglietti d’oro; chi li troverà avrà la possibilità di visitare la sua grandiosa attività e vincere un premio speciale.
L’ultimo biglietto viene trovato proprio da Charlie, in una tavoletta comprata nel negozio di dolci vicino casa con dei soldi trovati per strada.
Durante il giro all’interno della fabbrica, a differenza di Charlie, gli altri quattro bambini si rivelano disubbidienti e vengono coinvolti in sfortunati eventi. Solo Charlie si comporta bene e rimane incolume alle sorprese del signor Willy. A lui spetta dunque il premio speciale: la fabbrica stessa.
Charlie è felice del premio, ma scopre che, per poter dirigere l’attività, dovrà trasferirsi e lasciare la sua famiglia. Egli rinuncia allora al premio e chiede a Willy cosa abbia contro le famiglie. Quest’ultimo gli rivela di avere un difficile rapporto col padre che Charlie aiuta a ricostruire.
Da allora Willy e Charlie lavoreranno insieme, a una sola condizione: il trasferimento della famiglia, insieme alla cadente casetta, all’interno della stanza del cioccolato.
La storia diventa una magica, sfolgorante e colorata commedia musicale ambientata nel periodo natalizio con canzoni e coreografie originali, effetti speciali e immagini tridimensionali che coinvolgono i protagonisti (reali e surreali) di questa favola moderna.












